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Esquilino - Circa a metà di Via dei Fori Imperiali si può imboccare l'attuale Via Cavour sul cui lato sinistro, addossato ai resti dei Fori si trova la cosiddetta Torre dei Conti,fortificata dai Conti di Tuscolo nel 1200. Poco oltre, superata la Casa dei Borgia si giunge alla Chiesa di S.Pietro in Vincoli, nota anche con il nome di Basilica Eudossiana dal nome dell'imperatrice Eudossia, moglie di Valentiniano III, che volle erigerla nel V secolo per custodirvi le catene (vincula) con le quali S.Pietro fu imprigionato a Roma. albergo economico roma. Recenti scavi hanno tuttavia messo in luce due precedenti fasi costruttive: una risalente al III secolo con aula absidata, una vera e propria "domus ecclesiae" e del secolo successivo con una basilica a tre navate. La chiesa ha subito notevoli interventi in età rinascimentale, sia sotto Sisto IV che Giulio II. Attualmente l'interno è diviso in tre navate scandite da colonne doriche provenienti da altri edifici, e mentre le navate laterali sono coperte da volte a crociera,quella centrale è rivestita da un soffitto ligneo a cassettoni di epoca settecentesca con al centro un affresco di G.B.Parodi raffigurante II miracolo delle catene. In fondo alla navata destra si trova il Mausoleo di Giulio II progettato da Michelangelo per il pontefice. Il progetto dell'artista fiorentino, concepito in modo grandioso non fu mai portato a termine e di Michelangelo restano la splendida Statua di Mosè e le due laterali di Lia e Rachele. Nella navata sinistra è custodita la pietra tombale del Cardinale Nicola da Cusa, opera di Andrea Bregno del XV secolo e la tomba dei Pollaiolo. Parte del Chiostro dell'antico convento è oggi inglobato negli edifici del primo novecento che ospitano la Facoltà di Ingegneria dell'Università, mentre sul lato sinistro della chiesa si apre la suggestiva Via delle Sette Sale che porta al Parco Archeologico del Colle Oppio. A questo colle si può accedere del resto anche dalla parte opposta, dal lato del Colosseo, all'inizio di Via Labicana. Sono conservati alcuni resti della Domus Aurea, il complesso architettonico che Nerone fece costruire come sua residenza dopo l'incendio di Roma del 64 d.C, con un collegamento sotterraneo che conduceva fino al Palatino. L'aspetto della dimora doveva essere particolarmente sontuoso, con opere portate dalla Grecia e dall'Oriente, oggi rimangono alcune stanze adorne di stucchi ed affreschi in stile pompeiano, oltre alla "Sala della volta dorata" che da un'idea di come il complesso doveva essere in origine. E' qui che fu rinvenuto il gruppo marmoreo del Laoconte, oggi custodito nei Musei Vaticani. Risalendo, la Chiesa di S.Martino ai Monti è stata costruita nel IV secolo e rifatta quasi completamente nel XVII secolo. A tre navate, conserva affreschi del Dughet e la cripta attribuita a Pietro da Cortona. Poco più su si incontra la Chiesa di S.Prassede, ricchissima di opere ed esempi di arte medioevale. S.Prassede, sorella di S.Pudenziana,alla quale è dedicata una vicina chiesa, era figlia del senatore Pudente che secondo la tradizione avrebbe dato asilo a S.Pietro. Fu edificata ed intitolata alla santa da Papa Pasquale I nel IX secolo, con annesso un convento tenuto da monaci di rito greco. La facciata ampiamente restaurata in varie epoche, era in origine preceduta da un portico di cui conserva ancora il cornicione medioevale.
Alberghi economici a Roma. Pasquale I vi fece anche trasferire le reliquie di 2.000 martiri provenienti dalle catacombe. Numerose sono le opere pregevoli appartenenti a varie epoche: dal Monumento del Vescovo Santoni ritenuto la prima opera del Bernini, realizzata all'età di soli sedici anni, alla Flagellazione di Giulio Romano,ed ancora affreschi del Cavalier d'Arpino e di Federico Zuccari. Proseguendo lungo Via di S.Prassede si giunge nella grande piazza della Chiesa di S.Maria Maggiore, una delle quattro basiliche patriarcali romane. Situata alla sommità dell'Esquilino, nella zona del "Cispio", la chiesa è anche detta "Liberiana" o S.Maria della Neve,dal nome del suo fondatore,Papa Liberio,che secondo la tradizione nell'agosto del 952 ebbe l'apparizione di Maria che gli ordinava di fondare una chiesa sul luogo dove sarebbe caduta la neve.
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