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Campidoglio - Il Colle Capitolino,da sempre sede del governo della città è il centro morale e nella Roma
antica il centro religioso, vi sorgeva infatti il Tempio di Giove con una statua del dio in oro e avorio. bad&breakfast roma
Vi si accede tramite la Cordonata, posta sulla Via del Teatro di Marcello,un'ampia scalinata alla cui base è posta una
coppia di leoni egizi in granito e alla sommità le statue classiche dei Dioscuri Castore e Polluce. Venne ideata da
Michelangelo nel XVI secolo,che progettò anche la sistemazione della suggestiva Piazza del Campidoglio, sulla quale ai due
lati si affacciano il Palazzo Nuovo e il Palazzo dei Conservatori,entrambi gli edifici,anch'essi già presenti nel progetto
michelangiolesco sono oggi destinati a sede dei Musei Capitolini. (v.MUSEI) La pavimentazione è ritmata da una scansione
spaziale determinata dall'inserimento di linee a motivo geometrico confluenti verso il centro dove Michelangelo fece sistemare
nel 1535, facendola trasportare dal Laterano dove si trovava,la statua equestre in bronzo di Marco Aurelio,oggi restaurata e
collocata nel Palazzo Nuovo,che fin dal 1734 divenne il primo museo pubblico al mondo per volere di papa Clemente XII
Corsini.Il Palazzo dei Conservatori,che nel medioevo fu sede della magistratura,fu costruito da Giacomo Della Porta
sulla base dei progetti lasciati da Michelangelo. Nella IV sala del museo si può tutt'ora ammirare la Lupa Capitolina,
emblema di Roma.Si tratta di opera probabilmente etruscsca del V secolo a.C. alla quale fu aggiunto nel Rinascimento il
gruppo dei gemelli. Il terzo lato della piazza è occupato dal Palazzo Senatorio,sede del Senato Romano dal XII secolo
che oggi ospita gli uffici del Sindaco.Sorge sulle rovine del Tabularium,costruito
nel 78 a.C. per raccogliere tutte le leggi, chiamate "Tabulae",che regolavano la
vita dello stato.
Sovrasta il Palazzo Senatorio la Torre Capitolina,opera del Longhi (tardo 500)nella
quale si trova la cosiddetta "Patarina",la campana che da sette secoli annuncia ai romani
qualunque avvenimento che interessi la città. Fuori del Tabularium,più in basso una terrazza domina il sottostante Foro Romano. E'
nella valle che si distende fra il Capitolino ed il Palatino da un lato e verso il Quirinale dall'altro che furono vissute tutte le vicende politiche,religiose ed economiche della Roma
antica.
A destra del colle,oltre ai resti del Tempio di Giove si raggiunge il belvedere che domina la
Rupe Tarpea.
In origine il Colle Capitolino era infatti denominato "tarpeio",dal nome
della rupe dalla quale venivano gettati i traditori di Roma. .A sinistra della Cordonata si snoda la Scalinata di Aracoeli realizzata per l'anno
santo del 1350,che conduce alla Chiesa di S.Maria. In questo luogo nel XII secolo Cola
di Rienzo arringava la folla,come ricorda un monumento,opera del Masini, eretto nel 1887.
La Chiesa di S.Maria in Aracoeli,a tre navate,che risale al V secolo,sorge sull'antico
Tempio di Giunone e molti dei materiali impiegati per la sua
costruzione,comprese le sue 22 colonne,furono recuperati da vari edifici antichi che sorgevano nella zona. La Chiesa
è celeberrima per la presenza del Bambino dell'Aracoeli,un'immagine sacra del XV
secolo scolpita nel legno di un ulivo dell'orto di Getzemani. Nella prima Cappella a destra gli affreschi eseguiti dal Pinturicchio nel 1480 ricordano episodi della vita di S.Bernardino da Siena. Nella Chiesa sono anche ricordate molte famiglie e personalità romane,mentre la decorazione del soffitto rievoca la Battaglia di Lepanto.
Al fondo della scalinata dell'Aracoeli,verso il lato destro del Vittoriano sono ancora visibili i resti dell'Insula Romana, risalente al II secolo d.C. Le "Insulae" erano poverissime abitazioni,quasi delle grotte,costruite con volte a botte,i resti di questo complesso adiacente alla Piazza Venezia,sono l'unico esempio rimasto. Piazza Venezia è un'ampia piazza quadrangolare il cui fondale è occupato quasi interamente dal Monumento a Vittorio Emanuele II detto il Vittoriano.
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La Piazza è un nodo importantissimo nel centro della città, poiché da essa partono alcune fra le più importanti arterie di collegamento:la Via 4 Novembre che immette in Via Nazionale e conduce a Piazza della Repubblica (già Esedra) e alla Stazione Termini;la Via del Plebiscito che immettendosi in Corso Vittorio Emanuele conduce poi a S.Pietro e la Via del Corso che la collega a Piazza Colonna e oltre alla Piazza del Popolo. Il Monumento a Vittorio Emanuele II,disegnato
dall'architetto Sacconi,fu iniziato nel 1885 ed inaugurato nel 1911. Di
gusto neoclassico,simboleggia nella sua fredda austerità l'Unità
d'Italia con allegorie della Patria,del Valore Militare e del
Risorgimento della Nazione.
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