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San Pietro - Dal portico decorato con gusto secentesco,
attraverso cinque porte, si accede all'interno della basilica. La porta
mediana, con imposte di bronzo, fu modellata e fusa da Antonio Filarete
e vede rappresentate, al centro, le due figure di S. Pietro e S. Paolo,
nei riquadri inferiori il martirio dei due primi apostoli protettori di
Roma, e nelle scene minori episodi del concilio di Firenze che si svolse
sotto Eugenio IV con la partecipazione di illustri rappresentanti anche
di rito orientale. Bed e breackfast Roma. La porta ultima a destra
è la Porta Santa che si apre soltanto negli anni giubilari. All'interno
del portico è collocato il mosaico della Navicella, opera di Giotto
molto restaurata. All'interno della Basilica, le dimensioni colossali
non si avvertono immediatamente, questo perchè tutte le parti sono molto
ben proporzionate tra loro; basta però riportare qualche cifra per
renderci conto che siamo nel più ampio edificio sacro del mondo. La sola
basilica, esclusa la sacrestia, occupa, infatti, un'area di oltre due
ettari; la sua lunghezza totale, portico compreso, è di m 211,50; sotto
la cupola, il lanternino è posto a m 119 di altezza,la volta a botte con
cassettoni scolpiti e dorati è alta dal pavimento m 44; la sola penna di
S. Marco, in uno dei tondi di mosaico nei pennacchi della cupola, è
lunga circa m 1,50; la sola lanterna, sopra la cupola, misura m 17 di
altezza. Nella navata mediana, all'ultimo pilastro di destra, è
conservata la celebre statua bronzea di S. Pietro, col piede destro
logorato dal bacino di milioni di fedeli: sembra essere opera di Arnolfo
di Campio che lavorò a Roma sotto Bonifacio VIII al tempo del Giubileo
del 1300. Nelle facce dei pilastri, sotto la cupola, furono sistemate
dal Bernini le quattro statue di S.Longino, S. Elena, S. Veronica e S.
Andrea. Al centro, sotto la cupola e sopra l'altare papale e la
confessione, svetta il baldacchino bronzeo berniniano, inaugurato il 28
giugno 1633 da Urbano VII Barberini, i cui stemmi ricorrono nella
decorrenza. La mirabile opera è riuscita a inserirsi col suo fastoso
apparato al di sotto della cupola michelangiolesca, senza stravolgimenti
prospettici, dando anzi all'insieme un movimentato gioco
plastico-luminoso che lascia libero lo sguardo verso il fondo: è
composta da quattro colonne tortili, con lumeggiature d'oro, che
sostengono una cornice da cui scendono i pendagli di un drappo simile
per impostazione a quelli dei baldacchini portatili. Per la fusione
dell'opera furono utilizzati i bronzi tolti al pronao del Pantheon, ciò
che meritò al pontefice la critica popolare. Nell'abside, giganteggi la
gloria della cattedra di S. Pietro, opera tarda dello stesso Bernini
eseguita in bronzo dorato, sotto il pontificato di Alessandro VII. alloggio economico a roma.
Cappella della Pietà: ospita il celebre gruppo marmoreo di
Michelangelo raffigurante, appunto, la Pietà, eseguito nel 1449-50
quando il grande scultore aveva appena 25 anni. E' l'unica opera che
reca la firma del Maestro, lungo la fascia che attraversa il petto della
Vergine.

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