|
Chiesa di S. Maria di Loreto
Iniziata nel 1507 da Antonio da Sangallo il Giovane e rimasta interrotta al basamento fu compiuta da Giacomo Del Duca che vi aggiunse la bellissima cupola arricchita all'interno da stucchi dorati e da quattro grandi quadri a olio eseguiti verso la fine del sec. XVII e raffiguranti L'Annunciazione (Giovanni Baldassarri), la Fuga in Egitto (Pietro Buccilli), la Visitazione di S. Elisabetta (Pietro Rosso di Castel dell'Acqua) e la Presentazione al Tempio (Giacinto Garroni). L'interno è a pianta ellittica con cinque altari, Sull'altare maggiore, opera di Onorio Longhi, è l'antichissima tavola sulla quale è raffigurata la Madonna di Loreto fra S. Giacomo e S. Sebastiano.
A fianco è la chiesa del SS. Nome di Maria eretta nel 1736 su disegno di Antonio Dérizet
Chiesa dei Ss. Cosma e Damiano
Dedicata ai santi siriaci Cosma e Damiano, la "chiesa fu ricavata nel VI sec. in un'aula del Foro della Pace, con precisione nella Biblioteca Pacis,
La configurazione generale è in gran parte dovuta alle modifiche barocche eseguite nel 1632 su disegno di L. Arrigucci, ma le dimensioni della sala sono quelle classiche della cella del tempio pagano. Eccezionale l'abside e l'arco trionfale con mosaici originali del VI sec. fatti eseguire dal papa Felice IV (per questo la chiesa fu chiamata anche Basilica beati Felicis): essi sono tra i più importanti mosaici cristiani di Roma. Nel catino, in posizione centrale, svetta tra le nuvole arrossate dalla luce la maestosa figura di Cristo dal volto severo ed espressivo, fiancheggiato dai Ss. Pietro e Paolo, Cosma e Damiano e dal Pontefice. '

|