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Latina
- Le origini di questa strada sono antichissime e sarebbero
naturali, tanto da risalire ad epoca preistorica; o forse
l'aprirono gli Etruschi, che la percorsero dall'VIII secolo per
colonizzare la Campania.
Bad end brakfast Roma centro.
I Romani dal IV secolo ne definirono il tracciato, che divenne
un'alternativa all'Appia;iniziava da Porta Capena, ma nel I
secolo d.C. partiva da Porta Latina, donde il nome. Percorrendo
le Valli del Sacco e del Liri, arrivava fino a Capua, dove si
collegava effettivamente con l'Appia. La via per la sua storia e
i suoi monumenti ha goduto di meritata fama, quasi pari a quella
della regina viarum, alla quale l'ha accomunata la
grandiosità e l'importanza dei complessi archeologici;il suo
percorso in età moderna non ha però mantenuto la sua unità, ed è
stato spezzettato, cancellato, con il sovrapporglisi di altre
vie, e per un ampio tratto è inglobato nella periferia della
città, nella quale si ritrovano le Catacombe dei Santi Gordiano
ed Epimaco, gli ipogei di via Dino Compagni e di Vigna del
Vecchio, nonchè il Campo Barbarico con la Tor Fiscale, un tempo
punti di riferimento della Campagna romana nel contesto degli
acquedotti, mentre le ville sono state completamente cancellate
da una edilizia piuttosto caotica iniziata nel 1909 e culminata
nel secondo dopoguerra. Nomentana - La via prende nome
dalla sua stazione terminale Mentana, antica Nomentum, ma il
primo tratto, fino alla cittadina di Ficulea, prese il nome di
Ficulense. Nel Medioevo si chiamò anche via de Domina,
toponimo che quasi con certezza deriva da Costanza, figlia di
Costantino, che aveva larghi possessi nella zona intorno a Sant'Agnese,
nei quali si fece costruire il suo mausoleo rotondo detto
appunto di Santa Costanza. L'antica via partiva dalla Porta
Collina, usciva dalla città per la Porta Nomentana, che era
posta assai più a sinistra dell'attuale Porta Pia, si
congiungeva all'altezza di Villa Torlonia e proseguiva con il
tracciato odierno. La via comprende quattro grandi cimiteri
catacombali, due con ingresso sulla via medesima e due nelle
strade limitrofe, tutti e quattro di notevolissima importanza
archeologica.Lungo di essa si aprono le Ville Torlonia, Paganini,
Mirafiori, Nomentana e Blanc, mentre sono andate perdute perchè
sacrificate alla costruzione edilizia le Ville Patrizi e
Bolognetti. Elemento pittoresco è rimasto lo storico Ponte
Nomentano, mentre ha costituito una novità nel collegamento del
tratto moderno della strada con la Città-Giardino Aniene, il
Ponte Tazio. Portuense - Prende nome dal porto di
Traiano e dalla città di Porto, alla quale conduceva l'antica
Via Portuensis, sulla quale in parte la strada attuale procede.
Si chiamò anche di San Felice, per un'antica basilica ritrovata
nell'omonima catacomba; sulla via era il Campus Iudaeorum,
ovvero il cimitero degli Ebrei. La via, nel tratto da via
Quirino Maiorana e via Pietro Venturi, fiancheggia i grandi
complessi ospedalieri del Gianicolense. Alloggio economico a
Roma . Dopo il GRA passa per Ponte Galeria e l'area della
bonifica di Porto con le vaste zone archeologiche fino a
fiumicino, con la zona aeroportuale e Isola Sacra.