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Appia -
Ricordata e celebrata come nessun altra strada romana, fu
definita con il felice e fortunato appellativo di regina
viarum dal poeta Stazio.
Bad e brekfast Roma centro.
Nacque il 312 a.C., fondata e realizzata dal censore Appio
Claudio detto Cieco; aveva inizio dalla Porta Capena e nel primo
tracciato arrivò fino a Formia, condotta nel 307 fino a Capua.
Nel 268, dopo la fondazione della colonia di Benevento, la
strada fu prolungata fino a quella città; altri prolungamenti
proseguirono nel corso dello stesso III secolo, fino a Venosa
nel 291, quindi fino a Taranto nel 272 e nel 244 fino a
Brindisi. Ardeatina - Collegava Roma con Ardea, dalla
quale ha preso il nome, iniziando il percorso dalla Porta Nervia
delle Mura Serviane e dalla Porta Ardeatina delle aureliane,
distaccandosi dalla via Appia all'altezza del Sepolcro di
Priscilla, da dove parte la moderna via omonima. Aurelia
- Si ignora il preciso anno di costruzione, eseguita certamente
da un membro della famiglia Aureli; si è ipotizzato l'anno 241
a.C. sotto la censura di Aurelio Cotta e un'iniziale tratto fino
a Cosa (Ansedonia). bad e brekfast roma. Essa partiva dalla porta omonima, non più
esistente, presso il Ponte Sant' Angelo, e correva sulla
sinistra dell'attuale colonnato di San Pietro, passando sotto la
scomparsa Porta Terrionis, divenuta poi Cavalleggeri, per
passare sulla rampa del Gianicolo fino all'attuale Porta San
Pancrazio. Di qui la toponomastica comunale attuale indica come
Aurelia Antica il tratto della Aurelia Vetus, che è però
modernamente asfaltato:sale alla Madonna del Riposo, fronteggia
una parte di opus reticulatum dell'Acquedotto di Traiano con
l'arco della ristrutturazione secentesca detto popolarmente Arco
di Tiradiavoli, così chiamato forse per l'abbondanza di memorie
di martiri cristiani nella zona, che faceva sì che i diavoli
venissero "tirati via". La strada costeggia la Villa Doria
Pamhilj, il Forte Aurelio e le Ville Abemelek e Piccolomini,
fino a Val Cannuta, ovvero l'attuale largo Tommaso Perassi, dove
si congiunge con la moderna via Aurelia, che segue in sostanza
l'antica strada, ampliata e sistemata, tranne che nel tratto
urbano. Oltre il GRA il centro di Massimina, il quadrivio di
Malagrotta, la tenuta di Torrimpietra, si ripercorrono le
stazioni principali dell'antica via. Da Statio Baebiana, attuale
Palidoro, a Cerveteri, da Pyrgi, ovvero Santa Severa, a
Civitavecchia; e successivamente a Genova, dove si collegava
alla via Postumia, che portava alla Pianura Padana, e quindi a
Vado Sabatia, presso Savona, per continuare infine, sotto
Augusto, fino a Ventimiglia, da dove un prolungamento la portava
fino a Marsiglia.
Soggiorni al centro di Roma.
S.P.Q.R. Casilina - La strada ha preso nome da
Casilinum, odierna Capua, dove terminava seguendo il tracciato
dell'antica via Labicana. La strada inizia dal piazzale Labicano
e attraversa i quartieri Prenestino-Labicano, Tuscolano,
Prenestino-Cantocelle, Alessandrino e Don Bosco e le zone
dell'Agro Romano di Torre Spaccata, Torre Angela, Borghesiana,
Terre Maura, Torrenova e Torre Gaia. Lungo il percorso si
segnalano l'ex Stabilimento della Pantanella e il Mausoleo di
Sant'Elena.
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