bad e breakfast roma centro - alloggio economico a roma - camere con bagno privato - bed and breakfast al centro storico - pensioni
L'Isola Tiberina
L'isola
Tiberina nasce dalla leggenda. Si sarebbe formata nel 510 a.C.
dai depositi di grano dei Tarquini che i Romani, odiando questa
famiglia di cui avevano cacciato l'ultimo re, gettarono nel
fiume misti a pietrame che avrebbe dovuto farli affondare; ma la
quantità era tale che, ammassati l'uno sull'altro, formarono un
terrapieno, primo nucleo dell'isola.
Bad e breakfast Roma centro.
Essa assunse poi il caratteristico aspetto di una barca, ma
questa si sarebbe formata in un secondo momento, per un ex voto.
Infatti Roma fu colpita da una pestilenza e poichè la medicina
locale non era adeguata a porvi rimedio, si decise di ricorrere
al dio Esculapio nel suo tempio di Epidauro con un' ambasceria
su una nave. Questa ritornò recando il serpente, simbolo del dio
della medicina, il quale scivolò dalla nave e andò a insediarsi
nell'isola segno che quella doveva diventare la sede prescelta
dal dio per un tempio a lui dedicato; la nave si scagliò. E così
sorse il tempio, e l'isola artificialmente ebbe la sagoma di una
nave in ricordo di quella del serpente, i cui resti vennero
inglobati nel travertino;infatti sulla punta a valle dovrebbe
riconoscersi parte della prua con una figura di Esculapio,
individuabile per il bastone con il serpente, e una testa di
toro, probabilmente una bitta d'ormeggio. I Romani vi eressero
anche un obelisco al centro, a significare l'albero maestro,
mentre i due ponti (Cestio e Fabricio) di collegamento alla
terraferma funzionavano come ormeggi. L'isola ebbe comunque
altri nomi: "Lycaonia", perchè nell'Argolide esisteva un tempio
di Esculapio; "Sacra", per la presenza del tempio; e "di
Esculapio".
Alloggio economico Roma.
S.P.Q.R. Sono le lettere che figurano sullo stemma ufficiale
della città di Roma, precedute da una croce greca e accostate
diagonalmente. Sono le abbreviazioni di Senatus PopulusQue
Romanus e indicano le massime autorità della città, il Senato e
il Popolo. La sigla probabilmente entrò in uso con l'istituzione
della Repubblica, e non durante la Monarchia, anche se una
legenda fa risalire l'origine della sigla ai Sabini, per
esprimere la loro forza: Sabinis Populis Quis Resistet. Le
lettere sono state oggetto di numerose interpretazioni, tanto
che una cronaca del Quattrocento riporta questi significati:
Sapiens populus Quaerit Romam, Stultus Populus Quaerit Romam,
Senex Populus Quaerit Romam, Salus Papae Quies Regni, Sanctus
Petrus Quiescit Romae. Ancora sotto i papi, prima del 1870,
alludendo alla scarsa autorità del Comune, la sigla veniva
interpretata Si Peu Que Rien. Si racconta anche una pasquinata
di quando, alla morte di un papa, fu trovata la sigla S.P.Q.R.
su una parete dei palazzi vaticani.