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La villa storica romana più conosciuta in tutto il mondo, inserita in un'incantevole cornice di
vegetazione, offre ai suoi visitatori itinerari storici e naturalistici oltre a numerose attività culturali,
ricreative e sportive. Il parco di Villa Borghese non è solo un'attrazione turistica: da sempre è una delle
mete preferite delle passeggiate dei romani. Il parco è stato recentemente chiamato Parco dei Musei, in quanto
vi si trovano la Galleria Borghese, il Museo Canonica e, nelle immediate vicinanze, la
Galleria d'Arte Moderna
e il Musei Etrusco di Villa Giulia.
l patrimonio che racchiude non si limita solo alla presenza di questi
edifici, delle fontane, degli arredi scultorei e architettonici, ma comprende anche un assetto verde progettato
per ospitare una grande varietà di piante sia tipiche dell'area mediterranea come lecci, pini, cipressi e allori
che originarie di altre regioni come i monumentali cedri del Libano, per non parlare delle splendide fioriture
che oggi si possono ammirare nei Giardini Segreti.
Dall'ingresso di Piazza del Popolo si possono raggiungere con una passeggiata panoramica la
Terrazza del Pincio,
la Casina Valadier e l'Orologio ad acqua, realizzato per l'Esposizione di Parigi del 1867, collocato su un laghetto
che raccoglie l'acqua discendente dall'orologio.
Superando il Piazzale dei Martiri e il Viale delle Magnolie, cos'
chiamato per gli alberi sempreverdi, i cui fiori bianchi e profumatissimi sbocciano tra giugno e luglio, si raggiunge
Piazza di Siena con i suoi altissimi pini, nominata così in onore della città di origine della famiglia Borghese, sede
del Concorso Ippico Internazionale. Presso la Casina dell'Orologio, che affaccia sulla piazza, è possibile praticare
attività sportive e percorrere la nuova pista ciclabile che conduce a Villa Ada o Ponte Risorgimento. Alle spalle della
Casina, si trova la Fortezzuola, dal tipico aspetto di castello medievale, oggi sede del Museo Canonica.
Dall'ingresso di Viale delle Belle Arti, superata la monumentale scalinata situata proprio di fronte alla Galleria Nazionale
di Arte Moderna, si giunge ai giardini di Valle Giulia.
I giardini, risalenti all'inizio del XX secolo, sono stati
recentemente restaurati secondo le tipiche forme delle aiuole del giardino all'italiana, con complessi raccordi di curve
e il tipico giglio di Firenze. Nelle immediate vicinanze, quasi di fronte alla Casina di Raffaello, si trova il Giardino
del Lago. Ispirato alla tipologia del giardino inglese, fa parte dei lavori intrapresi nella villa da Marcantonio
Borghese alla fine del Settecento. Vi lavorarono Antonio e Mario Asprucci e il pittore di paesaggio Jacob Moore. Oltre
all'impianto di una straordinaria varietà di essenze arboree esotiche, esso comprendeva arredi, provenienti dall'antica
collezione antiquaria di famiglia, disposti in funzione di fondali prospettici.
Vicino al laghetto si possono ammirare
esemplari di alberi monumentali come un cedro del Libano alto 20 m. e con una circonferenza di più di 5 m. e un leccio
alto 19 m. e con una circonferenza di 4 m. Qui è possibile noleggiare delle barchette per un romantico giro sul lago e
ammirare al centro dello specchio d'acqua il Tempietto dedicato ad Esculapio e, lungo le sponde, la Meridiana e la Fontana
della Famiglia dei Satiri.
Visita il sito www.villaborghese
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